sabato 13 settembre 2014

Fragola



Fragola, Fragaria Vescia-rosacee. RICONOSCIMENTO: perenne dotata di rizoma dal quale si dipartono stoloni (20 cm) superficiali pelosi, recanti il primo anno solamente foglie; queste sono picciolate, composte da tre foglioline ovate con margine seghettato e peli lucenti. I fiori, bianchi e con lungo peduncolo, appaiono il secondo anno in primavera-estate. 
Il falso frutto, chiamato comunemente fragola, è un ricettacolo polposo, ovoidale, di colore rosso acceso, che porta i veri frutti o semi. Frequente nelle zone alpine fino ai 1500 metri di altezza, predilige le radure di montagna, i boschi, le siepi. Culture selezionate sono diffuse su larga scala per il consumo di frutti. PROPRIETA': presenta tannino, mucillagine, vitamine e sali minerali; nutritiva, astringente, diuretica e depurativa. 

IMPIEGO: infuso delle foglie per diarrea e agevolare la diuresi; infuso di foglie e rizoma per reumatismi e affezioni dell'apparato renale. I frutti, ricchi di calcio, ferro, fosforo e vitamina C, sono facilmente assimilabili e utili in caso di convalescenza, anemia, artrite e gotta. Con le fragole schiacciate si può preparare una maschera per il viso con azione astringente e purificante. In cucina oltre ai frutti - consumati crudi, per dolci e conserve, per aromatizzare liquori - possono venire impiegate anche le foglioline per insalate, risotti e zuppe oppure, previa essiccazione, per un tè dall'aroma delicato. 
AVVERTENZE: sconsigliata ai diabetici, ai sofferenti di eczema e orticaria. Non consumare in caso di allergia. SI UTILIZZA. le foglioline tenere raccolte prima della fioritura, i frutti maturi; il rizoma raccolto prima che vegeti.

Nessun commento:

Posta un commento