domenica 23 febbraio 2014

Pensiero creativo

 L'uomo possiede l'arma più potente mai esistita al mondo e non la usa, che peccato che la stragrande maggioranza delle persone, non sappia o faccia finta di non sapere che il pensiero crea la realtà. Tutto ciò che noi pensiamo e lo pensiamo intensamente dal profondo, costantemente, che sia buono o cattivo prima o poi si realizza nella nostra vita. Questa è la legge di attrazione che fondamentalmente rispecchia il detto "chiedi e ti sarà dato" oppure "attrai ciò che chiedi", se noi pensiamo e desideriamo fortemente una cosa, per esempio, io sono una persona positiva per natura, quindi nel momento in cui la mia salute mi aveva lasciato, mi sono fermata un'attimo e mi sono fatta un'esamino di coscienza, arrivando a capire che negli ultimi anni mi stavo facendo influenzare dalle persone che intorno a me avevano pensieri negativi, e che quindi stavo sempre più male, avevo abbassato il mio pensiero positivo permettendo alle negatività degli altri di arrivare ad intaccare il mio corpo materialmente. Non so ma sicuramente anche a voi, come a me, sarà capitato di pensare ad una persona cara che non vedete e sentite da tanto tempo, ed all'improvviso arriva una telefonata ed è proprio quella persona, bé nel momento in cui avete pensato a quella persona vi siete connessi con i suoi pensieri facendo in modo che quella telefonata fosse fatta a voi. La stessa cosa potete farla accadere per ogni cosa che reputate vi faccia star bene o migliori la vostra vita, se veramente lo volete potete cambiare la vostra vita, io l'ho fatto e continuerò a farlo sempre, perché nella vita il bello è cambiare, cambiarci crescendo continuamente, perché ricordate che nella vita non si smette mai di imparare.

Il Teatro che mi diverte

 

Il Teatro per me fino al 2013 rappresentava la noia, perché fino ad allora quelle poche volte che sono andata a vedere rappresentazioni teatrali, mi ero annoiata molto; vuoi per la compagnia con cui ero a vederle, non adatta o scadente, o per lo spettacolo incomprensibile ed astratto per me, fatto sta che a me il teatro non piaceva; fino all'anno scorso, quando un mio amico che si chiama Claudio Rotunno, mi chiese di andare insieme a vedere una compagnia teatrale che metteva in scena delle opere shakespeariane, ad iniziare da Romeo e Giulietta ( che per varie peripezie e contrattempi ancora devo vedere a teatro ) poi siamo tornati a vedere "Sogno di una notte di mezza estate" e per me è stata una vera scoperta o riscoperta di quello che è il teatro. Attori bravissimi, perché a fine spettacolo ero ancora emozionata, e per me un attore è bravo quando riesce a trasmettere emozioni, stati d'animo che prova nel personaggio nel momento che lo sta rappresentando sul palco. Mentre negli spettacoli che avevo visto prima ero rimasta vuota non avevo percepito nessuna emozione da quello che stavo vedendo, ho capito che non era quello il vero teatro, lo sto capendo e apprezzando anche e sopratutto, grazie a Claudio Rotunno, che ha formato una compagnia dilettantistica che si chiama "Dietro le quinte", composta da Claudio Rotunno, Riccardo Boschi, Alessio Boschi, Matteo Calzoni, Andrea Pompei, che questa estate stavano preparando una commedia scritta da Claudio ed altri tre membri della compagnia, lui ha assunto il ruolo di regista, oltre di attore nel rappresentarla. Fatto sta che gli offrii il mio aiuto, ritrovandomi nella compagnia nella veste di costumista, supporter, trainer morale, divertendomi tantissimo facendo il lavoro dietro, e non sul palco. Allo spettacolo messo in scena trovandomi tra il pubblico e non sul palco ho potuto godere a pieno lo show da spettatore, e si, sono un po' acerbi, ma bravissimi perché trasmettono tante emozioni belle, che mi fanno stare bene e mi sono fatta tante risate. Quindi sono giunta alla conclusione che si, il teatro mi piace, certo può capitarmi di vedere uno spettacolo che non mi lascia nulla annoiandomi per il contenuto, ma forse perché si annoiano gli attori che lo stanno mettendo in scena, anche se sono professionisti, invece i ragazzi della compagnia "Dietro le quinte" anche se dilettanti ci mettono passione, trasmettendo al pubblico ciò che stanno provando in scena. La mia conclusione è: che nel teatro come nella vita metti quel tanto di passione che provi nel fare le cose, nel viverle, tutto e tutti se ne accorgeranno, quindi mettete passione in tutto ciò che fate e tutto riuscirà benissimo...
P.S. Il 24/25 febbraio su Rai 1 in prima serata va in onda la fiction "Non è mai troppo tardi" dove prende parte Riccardo Boschi nel ruolo di uno studente del maestro Alberto Manzi interpretato dall'attore Claudio Santamaria... Vedrete un'assaggio del talento di Riccardo, non perdetela....

Visualizzazione

                                                 
La mia malattia mi ha portato sull'orlo della disabilità, in conseguenza al fatto che per troppi anni i medici non sono riusciti a capire quello che avessi, il mio organismo ha reagito con quello che aveva, la celiachia è una malattia degenerativa di malassorbimento dei nutrienti che ricaviamo dai cibi che ingeriamo che concausa altre malattie, nel mio caso è genetica e lo sono dalla nascita pur non sapendolo, aveva fatto si che il mio corpo per le attività quotidiane ed il suo fabbisogno di proteine lo avesse portato a rimangiarsi i muscoli, tanto che alla fine non riuscivo quasi più a muovermi, se avessero tardato ancora nel riconoscere la malattia sarei finita su una sedia a rotelle perdendo definitivamente la possibilità di recuperare la mia massa muscolare e la mia indipendenza deambulatoria. La Visualizzazione è un metodo efficace per raggiungere i nostri obiettivi, qualunque essi siano, ad esempio dobbiamo porci un'obiettivo, visualizzarlo e trovare sempre con la visualizzazione, il modo ed il percorso per ottenerlo, focalizzarci su questo percorso per ottenere ciò che desideriamo e alla fine i risultati saranno tangibili nella nostra vita. Nel mio caso io ho fatto così: visto che dopo quattro anni dalla scoperta della mia malattia e l'assunzione di integratori, medicine tradizionali, omeopatici e quant'altro continuavo ancora a star male, mi decisi di provare con la pranoterapia, da cui poi intrapresi il mio percorso che fa di me ciò che sono oggi. Nel mio percorso di guarigione ho fatto molte meditazioni visualizzando il mio corpo guarito, io che camminavo sorridente, i miei muscoli che tornavano ad essere normali facendo la dieta iperproteica datami dalla nutrizionista, e quindi mi vedevo mentre mangiavo e subito dopo mentre camminavo sorridente e sana. Facendo queste meditazioni e visualizzazioni ogni giorno pian piano ho iniziato a stare meglio, più in forze fino a stare bene.