domenica 13 aprile 2014

Frutti rossi



I Frutti rossi o frutti di bosco, sono molto colorati, buonissimi e ci fanno anche molto bene per la salute; vengono generalmente appellati "frutti rossi" ma vediamoli più in dettaglio: fragole, more, mirtilli, lamponi, melograni, bacche di goji, ribes, uva spina, ciliegie, sono anche chiamati frutti di bosco.
La fragola è il frutto più comune, è ricca di acido salicilico (il principio dell'aspirina), è dotata di acido fenolico, che ha la particolarità di bloccare gli agenti cancerogeni , agendo sullo sviluppo dei tumori riducendo così l'assorbimento. La vitamina C agisce sul corpo, prevenendo malattie cardiovascolari, fortifica le difese immunitarie, abbassa il colesterolo e facilita l'assorbimento del ferro.
Le more hanno mote proprietà benefiche tra cui: vitamina C, B ed E, fibre che favoriscono la detossicazione del colon migliorando l'attività intestinale, fosforo, potassio e resveratolo, il componente più efficace che ha azione antiossidante; regola lo stress ossidativo e previene problemi come colesterolo ed ipertensione. Fanno bene a cuore, arterie e hanno funzione anti-invecchiamento, anti-infiammatoria ed antibatterica; sono maggiormente benefiche per le donne perché aiutano a regolarizzare il ciclo mestruale, poiché contengono salicilato, che aiuta la fluidificazione del sangue.
I mirtilli i meno calorici tra i frutti rossi, che al contrario degli altri non contengono molta vitamina C, bensì numerosi antociani, sostanze anti-batteriche che rendono la pelle più elastica, ottimi per la retina, anti-infettivo, hanno una forte azione protettiva sui capillari, garantendo un valido aiuto per la cura di gambe gonfie, lividi e couperose.
I lamponi fra tutti sono forse i più calorici e completi, grazie alla vitamina B9, utili contro le infiammazioni articolari, fortemente diuretici, e come le more regolarizzano il ciclo mestruale.
Il ribes, nelle varianti rossa e nera, sopratutto quest'ultima è ricca di vitamina C, ferro e potassio, utilissima nella pratica sportiva per avere muscoli scattanti ed evitare crampi, ha un'intenso effetto diuretico, che previene reumatismi e favorisce la scomparsa di infiammazioni, anti ossidante che agisce contro l'invecchiamento cellulare, quindi della pelle.

Il melograno ha molte proprietà benefiche, in particolar modo il succo, previene il cancro rallentando la crescita delle cellule tumorali, ha effetto anti età grazie agli anti ossidanti, diuretico, contro le malattie da raffreddamento, aiuta il sistema immunitario, contrasta l'azione dannosa dei raggi UV, favorendo l'abbronzatura, aumenta il flusso sanguigno verso il cuore e combatte l'ipertensione; contrasta l'osteoartrite e combatte l'artrite reumatoide; combatte l'osteoporosi, valido supporto in menopausa, rafforza la mucosa intestinale favorendone l'attività; utile contro l'arterosclerosi, protegge il sistema vascolare; elimina i metalli pesanti dall'organismo salvaguardando la salute de reni; aiuta a prevenire l'Alzheimer ed il morbo di Parkinson. Protegge e rigenera il fegato, i polifenoli contenuti contrastano i processi infiammatori e le allergie; riduce il colesterolo cattivo, protegge il DNA; ha proprietà anti-batteriche e anti-infettive, è un vero e proprio viagra naturale, combattendo la disfunzione erettile.

Il Radical-chic


Questo che segue non è farina del mio sacco ma del sacco di un mio carissimo amico, Claudio Rotunno:

Il radical-chic,
presenta due distorsioni cognitive che lo rendono elitario e spocchioso: scambia leggerezza per superficialità e semplicità per banalità.Dunque, scambiando la leggerezza per superficialità, per il radical-chic tutto ciò che è piacevole, non è “impegnato” e quindi non è serio. Perciò, anziché amare, ad esempio, un bel film d’amore francese (di Lelouch o di Rohmer), di quelli che regalano appunto la leggerezza dell’essere, egli preferisce pellicole impregnate di messaggi politico-social-ecologici. Così accade che, quando è un radical-chic a decidere la programmazione di un cineforum, la inzeppa di pellicole terzomondiste spesso noiosissime e praticamente invedibili.

Si crea una sua società ideale, ristrette cerchie di sodali, i soli che valga la pena frequentare. In queste piccole,blindatissime corti, se c’è uno scrittore puoi giurarci che è il “miglior scrittore” esistente; così per i pittori, i musicisti, gli architetti,ecc.



Fa riflettere no? ....