martedì 12 agosto 2014

Viola


Il Viola è un colore dal nome femminile derivante dall'omonima pianta, appunto la viola, che quindi descrive il colore. Il nome deriva dal greco "ìon" (viola), che significa senza ubriachezza (sia i greci che i romani la utilizzavano contro gli eccessi del bere e del mangiare). Dalla radice greca derivano anche il nome Iolanda, Iole, Ione, quest'ultima era una principessa di cui si invaghì Eracle, un'eroe della mitologia greca, Ercole nella mitologia romana. Il viola (o violetto) è uno dei colori dello spettro cromatico che l'occhio umano riesce a vedere, dove ha la frequenza più alta e la lunghezza d'onda più corta compresa tra i 420 e 380 nanometri.
In termini fisici il colore viola viene definito secondario, in quanto somma la mescolanza dei colori primari ciano e magenta. Il colore viola in natura lo troviamo nel medesimo fiore da cui prende il nome, nell'ametista e frutti come i mirtilli e nelle verdure come la verza, il radicchio e la melanzana. L'ametista è una varietà del quarzo, di colore viola vivace più o meno intenso, è la pietra spirituale per eccellenza. 

Dal punto di vista simbolico il viola rappresenta la spiritualità, la regalità (le prerogative nobiliari come potere, ricchezza, ambizione e stravaganza), le virtù della saggezza, quindi: intelligenza, conoscenza, devozione, santità, sobrietà, umiltà, temperanza, verità. Ma a causa del suo ancestrale potere occulto viene associato anche a penitenza, dolore, nostalgia, afflizione, lutto (in Italia), vecchiaia, tristezza, oscurità. 
Tra i significati attribuiti all'ametista (la pietra rappresenta anche il raggio luminoso della trasformazione, consentendo di guardare attraverso le illusioni, aumentando le capacità psichiche e favorendo talune facoltà medianiche), il viola porta con se un certo alone di mistero e magia, sensazioni provate dalla maggior parte delle persone. Nella cultura cinese il viola è un colore con particolari capacità: rappresenta l'armonia dell'universo, poiché è una combinazione di rosso e blu (rispettivamente Yin e Yang). Per tanto in quanto pietra di ispirazione, nei toni più chiari, riscontriamo effettivamente un notevole effetto calmante su mente corpo e spirito.

L'Aglio

L'Aglio è un bulbo derivato da una pianta originaria dell'Asia, si presenta come pianta erbacea che allo stato selvatico è perenne, la parte utilizzata dell'aglio è principalmente il bulbo, composto a sua volta da numerosi bulbi più piccoli (gli spicchi), l'aglio è uno dei rimedi più antichi e diffusi nella medicina popolare. Il tipico odore dell'aglio è dovuto dai composti solforati contenuti in esso e principalmente dall'allicina, sprigionando il suo odore caratteristico ogni volta che viene danneggiato, per esempio durante la masticazione, il taglio, oppure la spremitura; per questo gli spicchi interi non hanno odore. 

L'allicina è un'antibiotico notevole, ha un forte potere inibente su numerosi batteri (tra cui quelli responsabili del tifo) che venne notato già nel 1858 da Louis Pasteur. Oltre l'allicina  l'aglio contiene altre sostanze antibatteriche come la garlicina; è ricco di sostanza minerali ed oligominerali quali, magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro; sono presenti tracce di zinco, manganese, selenio, vitamina C (solo se fresco), provitamina A, vitamina B1, B2, PP, contiene sostanze ormono-simili ed enzimi (lisozima e perossidasi). Tra le numerose proprietà attribuite all'aglio c'è quella di donare alla pelle un'aspetto sano e di favorire la crescita dei capelli; tale effetto è dovuto dalla presenza dell'acido fitinico, che da un lato lega le sostanze minerali e dall'altro può essere trasformato in inositolo, una sostanza simile alle vitamine che è in grado di stimolare la crescita cellulare. 

L'aglio contiene anche alcaloidi sostanze in grado di abbassare i livelli di glicemia nel sangue simili all'insulina, quindi viene considerato un valido supporto nelle terapie contro il diabete ed altree malattie legate al metabolismo degli zuccheri. Rafforza il sistema immunitario ed agisce come potente battericida su tutto l'organismo, è un potentissimo vermicida, regolatore della pressione arteriosa (favorendo la vasodilatazione delle arteriole e dei capillari), riduce il rischio della sclerosi delle arterie, previene l'aggregazione piastrinica (evitando formazioni di trombi), regolarizza il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue. A differenza degli antibiotici di sintesi, l'aglio (mentre si occupa dei batteri patogeni), non solo non attacca la flora batterica saprofita ma ne favorisce addirittura il ripristino. 
Ottimo rimedio contro il meteorismo e crampi addominali, utilissimo anche in caso di diarrea acuta o cronica e dissenteria, utile contro l'helycobacter pylori (responsabile dell'ulcera gastrica), e allo sviluppo di forme tumorali allo stomaco. Protegge dai pericolosi metalli pesanti, comportandosi da chelante e aggregandosi alle molecole di mercurio, piombo e cadmio, facilitandone l'eliminazione. La maggior produzione italiana è l'aglio bianco, un'altra è l'aglio rosa con sapore più delicato ma si conserva per minor tempo, l'aglio rosso il più pregiato e ricco di principi attivi proveniente dalla Sicilia o da Sulmona in Abruzzo e poi c'è l'aglio nero.