lunedì 8 settembre 2014

Crescione


Crescione (crescione di acqua), Nasturtium Officinale-crucifere. RICONOSCIMENTO: perenne di fusto semiprostrato (30/70 cm), la cui parte inferiore vive nelle acque limpide e che presenta radici avventizie in prossimità dei nodi più vicini al terreno. Le foglie, imparipennate, sempreverdi e con forma arrotondata hanno un colore verde intenso e consistenza carnosa. 

Da marzo a luglio presenta fiori di colore bianco raccolti in grappoli. Molto frequente, vive nelle acque limpide, nei corsi d'acqua a lento scorrimento, poco profondi. PROPRIETA': ricco di ferro, fosforo, vitamine (A, B, C); è anti scorbutico, tonico, ricostituente, depurativo, rinfrescante. IMPIEGO: il succo della pianta per disfunzioni epatiche, renali, affezioni polmonari, anemia e convalescenza. Masticazione delle foglioline per rinforzare le gengive. 

Cataplasmi delle foglie tritate e del succo per escoriazioni e piccole ferite. Il succo per il risciacquo dei capelli e combatterne la caduta o, mescolato a lievito di birra e miele, applicato sul viso contro macchie, acne e lentiggini. Le foglioline, di sapore leggermente piccante, vengono utilizzate in cucina per preparare deliziose insalate primaverili e aromatizzare altre pietanze. Il gusto particolare lo fa un ottimo ingrediente per salse. 
SI UTILIZZA: i rametti non ancora fioriti raccolti in primavera-estate. Va consumata fresca poiché con l'essiccazione perde i principi attivi che la caratterizzano. AVVERTENZE: prima dell'uso il crescione va pulito con cura sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali parassiti o tracce di inquinamento. In caso di irritazione alla vescica sospenderne l'uso. Qualora si raccolga in natura in luoghi dove non è presente in modo abbondante, si abbia cura di reciderne le cime senza danneggiare il resto della pianta e le radici.


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