venerdì 21 marzo 2014

Primula


La Primula forse non tutti sanno che questa pianta oltre ad essere tra i primi fiori di primavera, è anche una pianta medicinale. Non è un caso che la corolla della primula ricordi un cuore, infatti il suo macerato glicerico è infatti molto efficace in campo vascolare e cardiaco, mentre infusi e decotti proteggono dai raffreddori primaverili. Questa pianta ha innanzi tutto un'ottima azione espettorante: in caso di bronchiti, tracheiti o anche semplici mal di gola, risciacqui con decotto di primula aiutano a liberare le vie respiratorie e a calmare la tosse. Oppure potete sorseggiare 2 o 3 tazze di tisana preparata con due tre manciate per litro di fiori freschi o secchi di primula e viola. Bevendola gusterete un piacevole sapore primaverile e, assumendola con continuità per 15-20 giorni, combatterete nel contempo le fastidiose infezioni delle vie respiratorie. Vi sentirete in oltre più rilassati perché la primula ha un'azione antistress. E' molto efficace anche in campo vascolare e cardiaco, il suo macerato glicerico, da usare solo sotto controllo medico, funziona come cardiotonico e regolatore del ritmo cardiaco. Svolge in oltre un'importante sul circolo e sul tropismo del cuore, unito al biancospino è consigliato in soggetti anziani per combattere varie patologie cardiocircolatorie. In particolare si nota la sua efficacia per nevrosi cardiache, quadri di cuore senile, affaticamento cardiaco e alterazione del ritmo. Un ultimo consiglio, in questa stagione fate una cura depurativa a base di primule; in insalata sono ottimi i fiori e le foglie tagliate fine fine; potete aggiungerle ad altri ortaggi per minestre e minestroni.

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