Gli oli essenziali o essenze, vengono molto usati in aromaterapia, ma anche per massaggi, ogni essenza ha le sue caratteristiche, e benefici particolari, che si adattano ad ogni situazione, sono oli ottenuti per estrazione da materiale vegetale aromatico, ricco cioè di "essenze"; le ipotesi più comuni vogliono che le essenze svolgano funzione allopatica, antibiotica e di attrazione degli impollinatori. Gli oli essenziali possono essere contenuti in varie parti della pianta: sommità fiorite (lavanda, rosmarino e timo), fiori (camomilla, arancio, gelsomino, violetta), foglie (basilico, eucalipto, verbena), frutti (anice, finocchio, vaniglia, ginepro, pepe), scorza di frutti (arancio, bergamotto, limone), radici e rizomi (iris, zenzero). Per l'estrazione dell'olio essenziale ci sono tre modi, che sono: distillazione in corrente di vapore, spremitura a freddo, distillazione a secco o distruttiva. Nell'antichità i così detti oli profumati erano appunto degli oleoliti (estrazione delle essenze tramite macerazione in olio), o come resine grezze (ad esempio incenso, mirra, sandalo etc.). Per utilizzare gli oli essenziali abbiamo bisogno di un'esperto in aromaterapia o fitoterapici, non fate da soli perché c'è il grande rischio di intossicazioni fino ad arrivare agli avvelenamenti, perché gli oli sono un concentrato dell'estratto delle piante, fiori, foglie e quant'altro. Per tanto vi chiedo la massima cautela nel maneggiare queste sostanze naturali.
Tu non sai guarirti, neanch'io sapevo farlo, ora so come fare, ti spiego come si fa...
giovedì 13 marzo 2014
Essenze o oli essenziali
Gli oli essenziali o essenze, vengono molto usati in aromaterapia, ma anche per massaggi, ogni essenza ha le sue caratteristiche, e benefici particolari, che si adattano ad ogni situazione, sono oli ottenuti per estrazione da materiale vegetale aromatico, ricco cioè di "essenze"; le ipotesi più comuni vogliono che le essenze svolgano funzione allopatica, antibiotica e di attrazione degli impollinatori. Gli oli essenziali possono essere contenuti in varie parti della pianta: sommità fiorite (lavanda, rosmarino e timo), fiori (camomilla, arancio, gelsomino, violetta), foglie (basilico, eucalipto, verbena), frutti (anice, finocchio, vaniglia, ginepro, pepe), scorza di frutti (arancio, bergamotto, limone), radici e rizomi (iris, zenzero). Per l'estrazione dell'olio essenziale ci sono tre modi, che sono: distillazione in corrente di vapore, spremitura a freddo, distillazione a secco o distruttiva. Nell'antichità i così detti oli profumati erano appunto degli oleoliti (estrazione delle essenze tramite macerazione in olio), o come resine grezze (ad esempio incenso, mirra, sandalo etc.). Per utilizzare gli oli essenziali abbiamo bisogno di un'esperto in aromaterapia o fitoterapici, non fate da soli perché c'è il grande rischio di intossicazioni fino ad arrivare agli avvelenamenti, perché gli oli sono un concentrato dell'estratto delle piante, fiori, foglie e quant'altro. Per tanto vi chiedo la massima cautela nel maneggiare queste sostanze naturali.
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