domenica 20 aprile 2014

Anice stellato


L'Anice Stellato è una spezia originaria della Cina meridionale, ma viene coltivato anche Giappone, Giava e nelle Filippine; i frutti dell'anice stellato hanno da 6 a 12 lobi legnosi, ovali ed appuntiti, contenenti il seme di colore bruno chiaro. L'anice stellato contiene: tannino catechico, acidi organici; i frutti contengono dal 3 al 6% di oli essenziali, con punte fino al 9%; il principio attivo dell'olio essenziale di questa spezia è l'anetolo in misura di 80-90%, altri componenti sono, l'alfa-pinene, cimene, limonene, terpineolo, anisone ed altri.
L'anice stellato possiede proprietà balsamiche, secretive, digestive e toniche; le sue proprietà curative sono simili a quelle del cardamomo, ed è un ottimo rimedio naturale per problemi digestivi, spasmi gastro intestinali, meteorismo, mal di denti, stimola la produzione lattea; come decotto è utile in caso di sindromi da raffreddamento, tosse ed infiammazioni della cavità orale.

L'anice stellato è una spezia che come la cannella non dovrebbe mai mancare in cucina, è usato nella pasticceria e nella confetteria, anche solo come decorazione, gli oli essenziali vengono impiegati per aromatizzare liquori distillati, e svariate bevande (il Pastis, la Sambuca etc..). I frutti dell'anice si conservano in luoghi freschi, asciutti e poco illuminati.


venerdì 18 aprile 2014

Rosso


Il colore rosso è un colore caldo, attivo, stimolante, legato al sangue ed al fuoco, al movimento, all'attività, all'entusiasmo, alla vitalità ed all'estroversione. Caratterizza l'elemento del fuoco, quindi favorisce la presa di coscienza ed il collegamento con il divino che è in noi; rappresenta l'energia ancora non direzionata, e ci rimanda all'immagine del fuoco e del sole che sorge, le energie primordiali che possono portare calore e sicurezza, oppure distruzione e siccità.
Il rosso è il colore che decongestiona il dolore, che facilita la guarigione delle ferite e delle lesioni cutanee, è vasodilatatore quindi è utile per gli eczemi e le patologie della pelle, aiuta i disturbi circolatori, aumenta la produzione dei globuli rossi, questo colore stimola la retina ed il nervo ottico, libera ormoni e sostanze chimiche che migliorano l'umore nei stati depressivi. Il rosso è controindicato negli stati infiammatori o quando nel corpo è presente questo colore (stati febbrili, ipertensione, infiammazioni), nelle forme dolorose (va usato il Blu), nelle forme depressive dove il rosso aumenta l'attività cerebrale, porterebbe ad uno stato maniacale.

Il rosso è collegato con la nota Do, è il colore più eccitante, in risonanza con il chakra sacrale e le funzioni che gli si collegano. Il rosso eccita i nostri desideri più fisici; il sesso, le abbuffate, la violenza e l'ira; eccitandoci fa salire il sangue alla testa (come si usa dire), mette in moto l'adrenalina e la persona diventa violenta; aiuta anche l'afflusso di acidi gastrici ed innesca il bisogno di mangiare. Chi ama usare il colore rosso, in genere è estroverso, prorompente, brillante, coinvolgente, sempre in movimento, trascinante, vivace ed intraprendente.

In alcuni paesi il rosso è il colore dei funerali, dell'impurità (della donna con il ciclo mestruale), del cappuccio del boia; in altri paesi è simbolo di rinascita. Negli ambienti dove si mangia, il rosso rende frenetici, come accade nei ristoranti Cinesi, dove ci si sente sempre di corsa. Nell'ambiente dei cromoterapeuti il rosso è molto utile per la cura dell'obesità, infatti viene consigliato di mangiare cibi rossi, di esporsi alla luce rossa, per almeno 5 minuti, illuminando i piedi, lo stomaco e la schiena; bere acqua solarizzata di rosso, utilizzare la forza del pensiero per visualizzare una luce rossa che parte dalla pianta dei piedi ed avvolge tutto il corpo.

giovedì 17 aprile 2014

Dragoncello



Il Dragoncello è una spezia dalle spiccate proprietà digestive, un'infuso dopo i pasti aiuta la digestione ed eliminare i gonfiori addominali; antisettico naturale, utile contro il mal di gola e le infiammazioni del cavo orale. Già al tempo dei Greci si masticavano le foglie di dragoncello per alleviare il mal di denti; questa pianta è un ottimo esaltatore di sapidità naturale, infatti il suo sapore è a metà tra il salato e pepato; stimola la depurazione dell'organismo favorendo la diuresi e combatte l'inappetenza.
Una leggenda, narra che in Toscana una giovane donna, durante l'occupazione napoleonica, s'innamorò di un dragone (cavaliere a cavallo), e che un giorno questo soldato, scuotendo gli stivali dalla finestra, ne fuoriuscirono dei piccoli semi che finirono nei vasi che la ragazza aveva sul balcone sottostante; poi il soldato ripartì, ma da quei semi ne nacque una piantina molto profumata, che la ragazza chiamò dragoncello, in ricordo del suo perduto amore.


martedì 15 aprile 2014

I colori per curarsi


I Colori per curare il nostro corpo e purificare l'anima; si perché ogni colore ha una sua frequenza vibrazionale, che corrisponde ad un'organo oppure ad uno stato d'animo; questa è la cromoterapia, cioè curarsi con i colori. La cromo terapia ha origini antichissime, dai Romani, i Greci, Egizi, che praticavano l'elio terapia (curarsi con la luce del sole), i Cinesi che a tutt'oggi usano curarsi con i colori: il giallo per sistemare l'intestino, il violetto per arginare gli attacchi epilettici; addirittura mettevano dei paramenti alle finestre dei malati, del colore adeguato per curare la malattia di cui era affetto, e dello stesso colore veniva fatto vestire il malato.
La cromo terapia usa dunque i colori per aiutare il corpo e la psiche, a ritrovare il loro naturale equilibrio; i colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi: attraverso le irradiazioni luminose, fatte con speciali apparecchiature e filtri; attraverso gli alimenti, ossia mangiando i cibi con i loro colori naturali; attraverso l'acqua solarizzata, ovvero, polarizzata con irradiazione luminosa di un determinato colore che la carica di quella energia; attraverso gli abiti; attraverso il bagno, quindi con acqua colorata con essenze naturali o luci speciali; attraverso la meditazione, seguendo precise tecniche; attraverso la respirazione e la visualizzazione; attraverso il massaggio, con speciali prodotti e pigmenti colorati.

Gli effetti sulla psiche; spiritualità, ispirazione e fantasia. I colori influenzano i nostri punti energetici (di energia sottile, dotata di forza vitale) chiamati Chakra; infatti ogni chakra ha un proprio colore, dovuto alla frequenza emessa, il colore che gli è stato attribuito ha la stessa frequenza vibrazionale del centro energetico (chakra); sono dei punti molto importanti perché, andando ad agire su questi punti energetici si riesce ad influenzare e regolare l'attività specifica del corpo dominata da ciascun chakra. 
Infatti le energie di questi centri energetici sono collegate con il sistema parasimpatico, con il sistema nervoso autonomo e con la regolazione degli ormoni. Applicando il colore appropriato, la cui lunghezza d'onda è la chiave del chakra bisognoso d'aiuto, la frequenza squilibrata ne risulta riequilibrata. In questo modo si aiuta a riattivare i processi rigenerativi all'interno delle cellule stesse del corpo, per ottenere il benessere. Benessere infatti significa, essere ben equilibrato. Ciascun chakra influisce su un particolare organo su una delle principalo ghiandole del nostro corpo.

Chiastolite


La Chiastolite è un nesosilicato di alluminio con inclusioni di carbonio orientate in modo da formare una croce, sistema rombico di cristallizzazione, della famiglia dell'andalusite, di colore marrone/rosa con un a croce nera nel mezzo. Chakra: 1° centro della radice. Anima: la chiastolite rafforza il senso d'identità, aiutando a portare a compimento i propri obiettivi; stimola il realismo e la prudenza.
Subconscio: libera dai sensi di colpa e dalle paure, sopratutto quella di perdere il controllo. Sfera mentale: produce obiettività, senso di realtà e capacità di analisi.  Sfera emotiva: aiuta a superare la timidezza e la passività; tranquillizza i nervosismi.

Corpo: la chiastolite attenua l'acidità eccessiva, i reumatismi e la gotta; utile negli stadi di esaurimento e di debolezza; efficace nel ridurre gli effetti delle paresi.

Gagat


Il Gagat o Lignite è un carbonato bituminoso, sistema amorfo di cristallizzazione, è una sostanza organica, di colore nero resinoso. Chakra: 1° centro della radice. Anima: il gagat aiuta a recuperare la fiducia in se stessi e nel futuro.
Subconscio: consente di superare depressione e pessimismo dovuti a lutti, perdite e fallimenti. Sfera mentale: rafforza la tenacia e la determinazione. Sfera emotiva: evita le crisi emotive ed i momenti di disperazione, incitando a non arrendersi. 

Corpo: utile per i disturbi alla bocca, gengive, intestino (diarrea) e della pelle.

Tectite


La Tectite è un vetro naturale formatosi in seguito al processo di fusione-mescolanza-solidificazione di materia terrestre, con parti di origine extra-terrestre (meteoriti); ha un sistema amorfo di cristallizzazione, di colore nero denso. Chakra: 1° centro della radice. Anima: la tectite stimola la consapevolezza che siamo una mescolanza di Spirito e Materia; in questo modo, incita la riscoperta della nostra natura spirituale.
Subconscio: modifica il modo con il quale ci approcciamo verso l'esterno, ritoccando le priorità. Sfera mentale: limita l'eccessivo attaccamento alle cose materiali, al denaro, alla posizione sociale, al lavoro; distoglie la mente dagli impedimenti legati al denaro ed alle cose materiali, mostrando vie diverse e creative per risolvere i problemi. 

Sfera emotiva: aiuta a liberarsi dalle paure per il futuro. Corpo: accelera la guarigione; riduce i danni dovuti a radiazioni; indicata nelle malattie infettive.