Il Viola è un colore dal nome femminile derivante dall'omonima pianta, appunto la viola, che quindi descrive il colore. Il nome deriva dal greco "ìon" (viola), che significa senza ubriachezza (sia i greci che i romani la utilizzavano contro gli eccessi del bere e del mangiare). Dalla radice greca derivano anche il nome Iolanda, Iole, Ione, quest'ultima era una principessa di cui si invaghì Eracle, un'eroe della mitologia greca, Ercole nella mitologia romana. Il viola (o violetto) è uno dei colori dello spettro cromatico che l'occhio umano riesce a vedere, dove ha la frequenza più alta e la lunghezza d'onda più corta compresa tra i 420 e 380 nanometri.
Dal punto di vista simbolico il viola rappresenta la spiritualità, la regalità (le prerogative nobiliari come potere, ricchezza, ambizione e stravaganza), le virtù della saggezza, quindi: intelligenza, conoscenza, devozione, santità, sobrietà, umiltà, temperanza, verità. Ma a causa del suo ancestrale potere occulto viene associato anche a penitenza, dolore, nostalgia, afflizione, lutto (in Italia), vecchiaia, tristezza, oscurità.