Tu non sai guarirti, neanch'io sapevo farlo, ora so come fare, ti spiego come si fa...
domenica 23 febbraio 2014
Pensiero creativo
Il Teatro che mi diverte
Il Teatro per me fino al 2013 rappresentava la noia, perché fino ad allora quelle poche volte che sono andata a vedere rappresentazioni teatrali, mi ero annoiata molto; vuoi per la compagnia con cui ero a vederle, non adatta o scadente, o per lo spettacolo incomprensibile ed astratto per me, fatto sta che a me il teatro non piaceva; fino all'anno scorso, quando un mio amico che si chiama Claudio Rotunno, mi chiese di andare insieme a vedere una compagnia teatrale che metteva in scena delle opere shakespeariane, ad iniziare da Romeo e Giulietta ( che per varie peripezie e contrattempi ancora devo vedere a teatro ) poi siamo tornati a vedere "Sogno di una notte di mezza estate" e per me è stata una vera scoperta o riscoperta di quello che è il teatro. Attori bravissimi, perché a fine spettacolo ero ancora emozionata, e per me un attore è bravo quando riesce a trasmettere emozioni, stati d'animo che prova nel personaggio nel momento che lo sta rappresentando sul palco. Mentre negli spettacoli che avevo visto prima ero rimasta vuota non avevo percepito nessuna emozione da quello che stavo vedendo, ho capito che non era quello il vero teatro, lo sto capendo e apprezzando anche e sopratutto, grazie a Claudio Rotunno, che ha formato una compagnia dilettantistica che si chiama "Dietro le quinte", composta da Claudio Rotunno, Riccardo Boschi, Alessio Boschi, Matteo Calzoni, Andrea Pompei, che questa estate stavano preparando una commedia scritta da Claudio ed altri tre membri della compagnia, lui ha assunto il ruolo di regista, oltre di attore nel rappresentarla. Fatto sta che gli offrii il mio aiuto, ritrovandomi nella compagnia nella veste di costumista, supporter, trainer morale, divertendomi tantissimo facendo il lavoro dietro, e non sul palco. Allo spettacolo messo in scena trovandomi tra il pubblico e non sul palco ho potuto godere a pieno lo show da spettatore, e si, sono un po' acerbi, ma bravissimi perché trasmettono tante emozioni belle, che mi fanno stare bene e mi sono fatta tante risate. Quindi sono giunta alla conclusione che si, il teatro mi piace, certo può capitarmi di vedere uno spettacolo che non mi lascia nulla annoiandomi per il contenuto, ma forse perché si annoiano gli attori che lo stanno mettendo in scena, anche se sono professionisti, invece i ragazzi della compagnia "Dietro le quinte" anche se dilettanti ci mettono passione, trasmettendo al pubblico ciò che stanno provando in scena. La mia conclusione è: che nel teatro come nella vita metti quel tanto di passione che provi nel fare le cose, nel viverle, tutto e tutti se ne accorgeranno, quindi mettete passione in tutto ciò che fate e tutto riuscirà benissimo...
P.S. Il 24/25 febbraio su Rai 1 in prima serata va in onda la fiction "Non è mai troppo tardi" dove prende parte Riccardo Boschi nel ruolo di uno studente del maestro Alberto Manzi interpretato dall'attore Claudio Santamaria... Vedrete un'assaggio del talento di Riccardo, non perdetela....
P.S. Il 24/25 febbraio su Rai 1 in prima serata va in onda la fiction "Non è mai troppo tardi" dove prende parte Riccardo Boschi nel ruolo di uno studente del maestro Alberto Manzi interpretato dall'attore Claudio Santamaria... Vedrete un'assaggio del talento di Riccardo, non perdetela....
Visualizzazione
La mia malattia mi ha portato sull'orlo della disabilità, in conseguenza al fatto che per troppi anni i medici non sono riusciti a capire quello che avessi, il mio organismo ha reagito con quello che aveva, la celiachia è una malattia degenerativa di malassorbimento dei nutrienti che ricaviamo dai cibi che ingeriamo che concausa altre malattie, nel mio caso è genetica e lo sono dalla nascita pur non sapendolo, aveva fatto si che il mio corpo per le attività quotidiane ed il suo fabbisogno di proteine lo avesse portato a rimangiarsi i muscoli, tanto che alla fine non riuscivo quasi più a muovermi, se avessero tardato ancora nel riconoscere la malattia sarei finita su una sedia a rotelle perdendo definitivamente la possibilità di recuperare la mia massa muscolare e la mia indipendenza deambulatoria. La Visualizzazione è un metodo efficace per raggiungere i nostri obiettivi, qualunque essi siano, ad esempio dobbiamo porci un'obiettivo, visualizzarlo e trovare sempre con la visualizzazione, il modo ed il percorso per ottenerlo, focalizzarci su questo percorso per ottenere ciò che desideriamo e alla fine i risultati saranno tangibili nella nostra vita. Nel mio caso io ho fatto così: visto che dopo quattro anni dalla scoperta della mia malattia e l'assunzione di integratori, medicine tradizionali, omeopatici e quant'altro continuavo ancora a star male, mi decisi di provare con la pranoterapia, da cui poi intrapresi il mio percorso che fa di me ciò che sono oggi. Nel mio percorso di guarigione ho fatto molte meditazioni visualizzando il mio corpo guarito, io che camminavo sorridente, i miei muscoli che tornavano ad essere normali facendo la dieta iperproteica datami dalla nutrizionista, e quindi mi vedevo mentre mangiavo e subito dopo mentre camminavo sorridente e sana. Facendo queste meditazioni e visualizzazioni ogni giorno pian piano ho iniziato a stare meglio, più in forze fino a stare bene.
sabato 22 febbraio 2014
Rimedi della nonna
Il sale
Uno dei rimedi che ho apprezzato molto e continuo ad usare è il sale caldo

anche se per cucinare preferisco usare il Sale Rosa Himalayano, per utilizzarlo come rimedio curativo uso il sale marino comune.
Con il sale caldo normalmente riesco a farmi passare i dolori così detti di stagione, cui cervicale, dolori muscolare, dolori alla schiena e tanto altro, perché le proprietà del sale, che sono innumerevoli fanno si di togliere o quantomeno alleviare i dolori.
Io prendo un chilo di sale e lo scalco in padella o al forno poi lo metto in un sacchetto di cotone lo chiudo e lo posiziono sulla parte dolorante finché non si fredda e se il dolore non si è alleviato ripeto il procedimento; per non avere sempre padelle in giro per la cucina ho ovviato mettendo il sacchetto con il sale sul termosifone o calorifero di modo da avere sempre il mio sacchetto pronto al bisogno.
Il sale Himalayano ho iniziato ad utilizzarlo per cucinare 4 anni fa, perché il sale marino mi stava dando fastidio, pensiamo all'inquinamento dei mari ad opera dell'uomo, cosi mi sono messa a vedere su internet se trovavo qualcosa, e mi sono imbattuta nel sale himalayano, essendo un sale fossile ha molte qualità e tra queste il suo arricchimento si minerali, l'ho ordinato e arrivato ho iniziato ad usarlo tutti i giorni per cucinare. il sale rosa non fa bene solo se ingerito, ma anche per curare e pulire la pelle usandolo come tonico in soluzione al 15% su un dischetto di cotone senza risciacquarlo.
Uno dei rimedi che ho apprezzato molto e continuo ad usare è il sale caldo
anche se per cucinare preferisco usare il Sale Rosa Himalayano, per utilizzarlo come rimedio curativo uso il sale marino comune.
Con il sale caldo normalmente riesco a farmi passare i dolori così detti di stagione, cui cervicale, dolori muscolare, dolori alla schiena e tanto altro, perché le proprietà del sale, che sono innumerevoli fanno si di togliere o quantomeno alleviare i dolori.
Io prendo un chilo di sale e lo scalco in padella o al forno poi lo metto in un sacchetto di cotone lo chiudo e lo posiziono sulla parte dolorante finché non si fredda e se il dolore non si è alleviato ripeto il procedimento; per non avere sempre padelle in giro per la cucina ho ovviato mettendo il sacchetto con il sale sul termosifone o calorifero di modo da avere sempre il mio sacchetto pronto al bisogno.
Il sale Himalayano ho iniziato ad utilizzarlo per cucinare 4 anni fa, perché il sale marino mi stava dando fastidio, pensiamo all'inquinamento dei mari ad opera dell'uomo, cosi mi sono messa a vedere su internet se trovavo qualcosa, e mi sono imbattuta nel sale himalayano, essendo un sale fossile ha molte qualità e tra queste il suo arricchimento si minerali, l'ho ordinato e arrivato ho iniziato ad usarlo tutti i giorni per cucinare. il sale rosa non fa bene solo se ingerito, ma anche per curare e pulire la pelle usandolo come tonico in soluzione al 15% su un dischetto di cotone senza risciacquarlo.
Meditazione
Questo lo faccio per ripulire l'ambiente intorno a me per me e le persone a me vicine, poi per il mio benessere fisico torno in me stessa, visualizzando il mio corpo ogni organo, ogni fibra, ogni cellula, cambiando e pulendo tutto ciò che percepisco non vada nel modo più corretto nel funzionamento del mio corpo, il pensiero crea, modifica e cambia, basta volerlo. Ora se volete vi guiderò in una meditazione semplice ed efficace, poi in seguito vi guiderò in altre meditazioni: ora mettetevi comodi in casa vostra e rilassatevi, ascoltate il vostro respiro, respirate lentamente, chiudete gli occhi ed immaginate un puntino di luce che si accende all'interno del vostro corpo, questo puntino cresce, cresce sempre di più, poi questa grande palla luminosa diventa una colonna di luce che sale verso il cielo, sale, sale fino ad incontrare l'energia dell'universo; ed ora che siete in contatto beatevi delle sensazioni meravigliose che questo vi fa provare, restate così tutto il tempo che ritenete opportuno per stare bene, ascoltate ogni sensazione ed emozione che ciò vi causa, poi tornate pian piano verso il vostro corpo, lentamente, riprendete coscienza di voi, piano fin quando vi sentirete pronti per tornare alla realtà della nostra vita mantenendo in noi ogni sensazione ed emozione provata... Buona vita e buona giornata. Ascoltate questa musica vi aiuterà a rilassarvi http://www.youtube.com/watch?v=FqHm2oVCyH4
venerdì 21 febbraio 2014
Teatro
Ieri sera sono stata a vedere uno spettacolo al Teatro Duse di Roma " Chi ha incastrato Romeo e Giulietta?" di Paolo Andreotti con Rita Gianini, Domenico Astone, Davide Santarpia, Gianfranco Fuggetta, commedia brillante divertentissima, che fa il verso alla famosa tragedia shakespeariana in chiave comico/ironica molto ben curata con accenni ad altre opere famose, ma adesso basta altrimenti vi tolgo tutto il divertimento... Andate a vederlo sarete soddisfatti e molto divertiti a fine spettacolo, per me è stato così...
Arte e Disegno
Nella mia vita fin da bambina, ho sempre amato molto disegnare che appena iniziato a tenere in mano la matita, non facevo altro.
Infatti uno dei miei diplomi è Maestro d'Arte, con specializzazione in arte della ceramica, poi ho scoperto che l'arte può essere anche una terapia per curarci, quindi anche se non siamo, Picasso, Dalì o Michelangelo vi dico che se vi piace disegnare, fatelo il più frequentemente possibile, perché ci fa star bene moralmente e fisicamente.
Delle Arti ci sono numerose tecniche e stili e se volete vi aiuterò man mano a capire tecniche e varianti, per oggi vi parlerò della mia preferita e quella che uso più frequentemente,
la Sanguigna ed il Carboncino uso la stessa tecnica con due materiali diversi:


la Sanguigna, cosi chiamata per il suo colore è marrone rossiccio, si usa come una matita morbida direttamente sulla carta o facendo prima uno schizzo a matita molto leggero per poi ripassare e completare il disegno con la sanguigna, si può sfumare anche con le dita se non avete paura di sporcarvi le mani, io uso sempre una pasta media perché con la pasta morbida sporco tutto il foglio con il palmo della mano, ma a voi la scelta.
Il Carboncino, come suggerisce il nome, è nero come il carbone di cui è composto lo utilizzo come la sanguigna ma per disegni più decisi ed a volte uso il carboncino sul disegno a sanguigna per dare profondità e tratti più decisi al disegno che sto realizzando.
Ed ora tocca a voi buon divertimento e buon disegno...
Infatti uno dei miei diplomi è Maestro d'Arte, con specializzazione in arte della ceramica, poi ho scoperto che l'arte può essere anche una terapia per curarci, quindi anche se non siamo, Picasso, Dalì o Michelangelo vi dico che se vi piace disegnare, fatelo il più frequentemente possibile, perché ci fa star bene moralmente e fisicamente.
Delle Arti ci sono numerose tecniche e stili e se volete vi aiuterò man mano a capire tecniche e varianti, per oggi vi parlerò della mia preferita e quella che uso più frequentemente,
la Sanguigna ed il Carboncino uso la stessa tecnica con due materiali diversi:
la Sanguigna, cosi chiamata per il suo colore è marrone rossiccio, si usa come una matita morbida direttamente sulla carta o facendo prima uno schizzo a matita molto leggero per poi ripassare e completare il disegno con la sanguigna, si può sfumare anche con le dita se non avete paura di sporcarvi le mani, io uso sempre una pasta media perché con la pasta morbida sporco tutto il foglio con il palmo della mano, ma a voi la scelta.
Il Carboncino, come suggerisce il nome, è nero come il carbone di cui è composto lo utilizzo come la sanguigna ma per disegni più decisi ed a volte uso il carboncino sul disegno a sanguigna per dare profondità e tratti più decisi al disegno che sto realizzando.
Ed ora tocca a voi buon divertimento e buon disegno...
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