Il colore indaco nasce tra il blu e il viola e corrisponde alla mezzanotte, il suo complementare è il giallo oro ovvero il mezzogiorno; il nome indaco deriva dalla pianta indigofera tinctoria originaria dell'India, che per secoli è stata esportata in tutto il mondo per il suo potente potere colorante per il blu. Con l'indaco si entra nel mondo al di là dei nostri cinque sensi, cioè il metafisico: infatti a differenza degli altri colori primari o secondari l'indaco è l'accentuazione di un blu profondissimo che fa i conti con la luce che si allontana, il colore degli Dei.

Essendo il colore più freddo è utile per la riflessione e la meditazione, per oltrepassare l'essere fisico e psichico; è fortemente rilassante, cura le ossessioni, le paure, le irritabilità. Come il blu è un colore freddo per tanto ha un'effetto rinfrescante e calmante, tanto che usato propriamente un bagno di indaco può addirittura lenire il dolore.