Aglio, Allium Sativus-liliacee RICONOSCIMENTO: erbacea perenne bulbosa e rustica, il cui fusto (80 cm) porta fino a metà, larghe foglie lineari appuntite, a margine ruvido, e nella parte terminale un'ombrella fiorita avvolta in una brattea che la chiude a guisa di cappuccio. I fiori sono di colore biancastro o rosati. Il bulbo è composto, ricoperto da tuniche e formato da numerosi bulbilli a forma di spicchi. Intensamente coltivato in tutta Italia; altre varietà, quali lo scalogno (A. ascolonicum) e l'erba cipollina (A. schaenoprasum) si rinvengono anche allo stato spontaneo nei prati.
L'estratto viene usato in molte preparazioni farmacologiche contro la pressione alta. Sull'impiego alimentare c'è poco da dire: l'aglio rappresenta forse l'aroma più conosciuto della cucina mediterranea ed è ingrediente indispensabile per numerose ricette. AVVERTENZE: controindicato a chi soffre di pressione bassa, dermatosi, irritazioni allo stomaco e all'intestino, alle gestanti ed ai malati di fegato.
