martedì 6 maggio 2014

Bronzite


La Bronzite è un inosilicato di ferro e magnesio, sistema rombico di cristallizzazione, della famiglia dei pirosseni, di colore nero con bagliori lamellari oro. Chakra: 1° centro della radice. Anima: la bronzite stimola il rilassamento interiore.
Subconscio: apporta un tranquillo dinamismo, incentivando un sano equilibrio tra attività e quiete. Sfera mentale: garantisce lucidità e controllo in caso di stress prolungato. Sfera emotiva: aiuta ad accettare le fasi critiche, inevitabili in ogni momento di stress, senza scivolare nello scoraggiamento e nella depressione.

Corpo: la bronzite rafforza i nervi, elimina gli spasmi ed allevia il dolore.

martedì 29 aprile 2014

Cianite (o Distene)


La Cianite (o Distene) è un nesosilicato di alluminio, sistema triclino di cristallizzazione, della famiglia degli scisti, di colore azzurro, blu elettrico, verde (raro), arancio (raro), grigio (raro). Chakra: chakra causale (il terzo dei chakra transpersonali situato approssimativamente ad 8/10 centimetri dal chakra della corona), meridiani. Anima: la cianita (o distene) permette all'anima di risedere in modo permanente nella mente e nei pensieri elevati; in altre parole catalizza l'essenza divina nella mente umana al fine di creare forme-pensiero impregnate di forza spirituale. 
Subconscio: genera nuovi sogni e nuove visioni, coerenti con i nuovi pensieri. Sfera mentale: spazza via tutti gli schemi di riferimento preesistenti che non siano fondati sulla verità e sull'integrità, per far posto ai nuovi concetti. Sfera emotiva: rende emotivamente resistenti e determinati.

Corpo: la cianite (o distene) sblocca i meridiani energetici; assiste i neonati nel processo di adattamento alle frequenze terrestri; aiuta nelle forme di squilibrio dell'asse cervello-mente (autismo, epilessia).

domenica 27 aprile 2014

Pesca


La Pesca è un frutto molto comune nel nostro paese, viene dall'Oriente ma ormai coltivato ovunque ci sia un clima temperato. La pesca è un frutto dall'importante simbologia: nell'antico Egitto era sacra al dio dell'infanzia Arpocrate, in Cina è considerato l'albero dell'immortalità, per i Buddisti la pesca è uno dei tre frutti benedetti,in Giappone si pensa protegga contro gli spiriti maligni, e nella stessa simbologia Cristiana rappresenta la salvezza.
Le pesche hanno una buccia giallo-rossastra, vellutata o non, mentre la polpa varia a seconda della qualità e può essere bianca o gialla, con venature rosse. Esistono moltissime varietà di pesche tra cui le più note: la pesca noce o nettarina, la percoca, la pesca saturnina o tabacchiera, la pesca merendella, e tante altre ma tutte con le stesse proprietà benefiche.

Le pesche sono un frutto ipocalorico, besti pensare che hanno solo 38 calorie per 100 grammi, sono costituite per circa il 90% di acqua e contengono: potassio (250 mg), fosforo (21 mg), magnesio (10 mg), calcio (4 mg), e ferro (0,5 mg), vitamine del gruppo B (B1: 0,01 mg, B2: 0,03 mg, B3: 0,5 mg), vitamina A (27 mcg) e vitamina C (4 mg). Le pesche hanno proprietà diuretiche, rinfrescanti, rimineralizzanti, oltre che vermifughe e leggermente lassative. grazie al potassio in esse contenuto apportano beneficio al sistema nervoso, al battito cardiaco e reintegrano le energie dopo uno sforzo. Utili al sistema immunitario, alla vista, alla pelle, alle unghie ed ai capelli; aiutano a contrastare i danni dell'invecchiamento cellulare, regolarizzano la pressione arteriosa, indicate nei casi di gotta e disturbi artritici.  

Le pesche sono molto digeribili e ben tollerate dallo stomaco, comunque se ne consiglia il consumo lontano dai pasti per evitare fastidiose fermentazioni con l'associazione di latticini e carboidrati. Oltre che fresche le pesche possono essere conservate sciroppate, marmellate o confetture, succhi, oppure secche.

sabato 26 aprile 2014

Melissa


La Melissa è una pianta officinale le cui proprietà vennero apprezzate fin dall'antichità, viene chiamata anche pianta "matta" per il semplice fatto che nasce spontanea nel nostro paese, come l'ortica ed altre piante spontanee. Già utilizzata da Greci e Romani, viene però raramente menzionata nei trattati, gli Arabi la consideravano un buon tonico, capace di dissipare tristezza e malumori, ma soltanto nel tardo Medio Evo che si iniziò a farne largo uso in Europa. Il nettare dei suoi fiori è molto apprezzato dalle api, come dimostra il suo nome che deriva dal greco e significa ape.
La melissa contiene un'essenza composta da citrale, citronello, geraniolo, linololo, canfora, tannini, principi amari, resina e mucillagini. le sue proprietà sono aromatizzanti, digestive, coleretiche, antispasmodiche, emmenagoghe, sedative, ed ha un'azione tonica e stimolante sull'organismo in generale; viene usata sopratutto per curare nevralgie ed emicranie, nei dolori spastici addominali, nelle mestruazioni irregolari e dolorose. usata esternamente ha proprietà cicatrizzanti, astringenti antimicrobiche; mediante frizione è usata per sedare dolori reumatici e nevralgie.

Le parti utilizzate sono le foglie e le sommità fiorite; le foglie si raccolgono prima della fioritura e senza picciolo, si essiccano in luogo molto areato ed all'ombra in modo che non anneriscano, e si conservano in contenitori di vetro ben chiusi lontano dall'umidità; le sommità fiorite si raccolgono tagliando quasi tutto il fusto, si mondano, si legano in fascetti e si fanno essiccare all'ombra stesi ad un filo e si conservano in contenitori ben chiusi lontano dall'umidità.


venerdì 25 aprile 2014

Blenda



La Blenda è un solfuro di zinco, sistema cubico/esagonale di cristallizzazione, della famiglia dei solfuri, di colore gialla con venature argentee e blu. Chakra: 3° plesso solare o centro dell'ombelico. Anima: la blenda demolisce le configurazioni animiche ormai vecchie e superate e e promuove il movimento verso una nuova Luce; in questo senso è una pietra del cambiamento.
Subconscio: rende capaci di affrontare cambiamenti traumatici, aiutando a superare le paure, gli stati di debolezza e fatica dovuti ai mutamenti di rotta. Sfera mentale: aiuta a liberarsi dagli atteggiamenti ossessivi che non aiutano ad addormentarsi; stimola la concentrazione su nuovi obiettivi. Sfera emotiva: promuove la spontaneità e l'intuizione.

Corpo: risveglia il cervello ed i sensi dell'odorato e del gusto; rafforza la retina dell'occhio e la pelle; protegge da sostanze nocive e da radiazioni; stimola il sistema immunitario ed equilibra quello endocrino; attenua i sintomi del diabete.

Menta


La Menta è una spezia molto utilizzata nel nostro paese in particolar modo nel campo dolciario, originaria del continente Europeo, trova terreno fertile nelle regioni mediterranee. Il suo profumo è intenso, forte e dolce, molto penetrante; si raccoglie in fioritura a luglio ed agosto per ottenere gli oli; poi le foglie si fanno essiccare per uso erboristico.
Il nome Mentha, secondo la mitologia Greca, deriva da una ninfa: Minte, della quale s'innamorò Ade, e Proserpina (moglie di Ade), per gelosia la tramutò in una pianta, appunto la menta. I Cinesi ne vantavano le virtù calmanti ed anti spasmodiche; Ippocrate considerava la menta un'afrodisiaco; mentre Plinio ne vantava l'azione analgesica. I Greci ed i Romani la usavano molto per profumare la persona, le acque per il bagno e per preparare infusi. Una volta era usata come cicatrizzante, messa a macerare nell'olio di oliva per un mese al sole. Gli ebrei di una volta le attribuivano molteplici impieghi: per le influenze, raffreddori, mal di pancia, meteorismo e per disturbi gastrici e biliari.

Tutte le specie della menta hanno le stesse proprietà benefiche, il mentolo che si è rivelato un ottimo stimolante per lo stomaco con proprietà antispasmodiche per i disturbi gastrointestinali; i flavonoidi presenti hanno proprietà carminative, eliminando aria nello stomaco e nell'intestino; eupetptiche per azione riflessa sulle terminazioni nervose della parete gastrica favorendo l'appetito e la digestione, antifermentative a livello intestinale grazie alle sue doti antisettiche. Il mentolo è anche un analgesico, da usare con moderazione altrimenti in forti dosi può avere effetti collaterali sul sistema nervoso.

giovedì 24 aprile 2014

Apatite


L'Apatite è un fosfato di calcio con fluoro e cloro; sistema esagonale di cristallizzazione; della famiglia dei fosfati; di colore giallo, verde e blu. Chakra: la varietà gialla agisce sul 3° plesso solare, la verde sul chakra del cuore, la blu sul 5° chakra della gola. Anima: l'apatite spinge a vivere una vita più completa; stimola la lealtà.
Subconscio: combatte l'apatia da esaurimento e depressione; stimola la volontà. Sfera mentale: stimola l'autonomia; rende dinamici. Sfera emotiva: rende estroversi e socievoli; incoraggia la motivazione, l'ottimismo e la fiducia; calma la rabbia ed attenua i dispiaceri; fa recuperare l'entusiasmo per i propri interessi.
Corpo: stimola l'appetito; è un ricostituente ed un tonico, poiché mobilita le riserve energetiche e favorisce la rigenerazione cellulare, sopratutto dell'apparato scheletrico; aiuta quindi nei casi di rachitismo, artrosi, osteoporosi e fratture.