Il disegno a matita offre molteplici applicazioni, dalla semplice matita, alle matite colorate, oppure le matite acquarellabili, che possiamo unire anche ad altre tecniche pittoriche, come il dipinto a tempera, olio o acrilico, per aggiungere particolari che daranno più rilievo alla nostra opera; queste si chiamano tecniche miste. Le matite danno pieno controllo del tratto e dell'intensità nella tonalità del colore, conferendo maggiore profondità ed espressività nei ritratti, arricchendo paesaggi di dettagli e minuzie. Le matite permettono, a differenza della pittura, di lasciare e riprendere il disegno in base alla propria disponibilità di tempo, dilazionando la fine dell'opera nel tempo, senza per questo, pregiudicare la buona riuscita del disegno. Con le matite possiamo unire altre tecniche e materiali di disegno, quali pennarelli o inchiostri, per dare maggiore decisione ad un tratto, oppure un particolare del disegno, che vogliamo mettere in primo piano nel colpo d'occhio d'insieme.
Tu non sai guarirti, neanch'io sapevo farlo, ora so come fare, ti spiego come si fa...
martedì 4 marzo 2014
Matite
Il disegno a matita offre molteplici applicazioni, dalla semplice matita, alle matite colorate, oppure le matite acquarellabili, che possiamo unire anche ad altre tecniche pittoriche, come il dipinto a tempera, olio o acrilico, per aggiungere particolari che daranno più rilievo alla nostra opera; queste si chiamano tecniche miste. Le matite danno pieno controllo del tratto e dell'intensità nella tonalità del colore, conferendo maggiore profondità ed espressività nei ritratti, arricchendo paesaggi di dettagli e minuzie. Le matite permettono, a differenza della pittura, di lasciare e riprendere il disegno in base alla propria disponibilità di tempo, dilazionando la fine dell'opera nel tempo, senza per questo, pregiudicare la buona riuscita del disegno. Con le matite possiamo unire altre tecniche e materiali di disegno, quali pennarelli o inchiostri, per dare maggiore decisione ad un tratto, oppure un particolare del disegno, che vogliamo mettere in primo piano nel colpo d'occhio d'insieme.
China ed Inchiostri
Il disegno a China o inchiostro è il più antico tra le tecniche di disegno su carta conosciuti, si effettua su carta con inchiostro liquido, che può essere di vari colori. Si inizia tracciando a grandi linee uno schizzo a matita del disegno, poi si ripassa con il pennino (si possono usare più pennini di diverso spessore di linea, dal più fine al più spesso), e si inizia tracciando una prima ombra con linee parallele per ogni ombreggiatura, poi per scurire le ombre intrecciare altre linee parallele di diversa angolazione, via via formando reticoli di linee sempre più fitti per arrivare alla parte più scura dell'ombreggiatura. Volendo si può dipingere con gli inchiostri, usando un pennello, e diluendo in acqua l'inchiostro, più o meno diluito per l'intensità del colore, se lo desideriamo si possono fare dei punti luce con inchiostro bianco ed il pennello per un disegno su carta colorata. Si possono unire queste varianti tecniche, per realizzare un disegno, ottenendo così un'effetto più particolareggiato della nostra opera. Ed adesso buon divertimento...
Acquerello
L'acquerello, una tecnica pittorica molto delicata, si effettua su carta e necessita di un tipo di carta particolare, che non si deformi, e si differenzia per lo spessore in base al disegno che vogliamo fare. L'acquerello è una tecnica molto semplice e veloce, si accenna molto leggermente una bozza del disegno a matita sul foglio, poi si procede con i colori diluiti, ci sono vari modi di stesura del colore; sovrapposto quando per intensificare il colore ne stendiamo uno strato sull'altro aspettando che il primo strato sia asciutto, per dare corposità al disegno; bagnato su bagnato, foglio bagnato con colore diluito, per conferire al disegno un'aspetto nebbioso ed un po confuso, definendo altri tratti una volte che il fondo sia asciutto, con colore meno diluito; bagnato su asciutto, passando il colore diluito su foglio asciutto. Questa è una tecnica semplice ma di difficile correzione, perché a differenza delle altre dove i colori coprono, qui la trasparenza del colore non permette alcun errore pena la visibilità sul disegno o ricominciare su un nuovo foglio.
Acrilici
L'acrilico o pittura acrilica, è una tecnica relativamente recente, i colori acrilici sono pigmenti mischiati a resina acrilica, la quale fa si che i colori asciughino velocemente, si adatta su qualsiasi tipo di superficie, si diluiscono in acqua, ed una volta asciutti i colori assumono una traslucidità data dalla resina in essi contenuta. L'acrilico è un colore molto resistente una volta asciugato, per questo trova larghi impieghi e materiali di supporto pittorico; la base non necessita di preparazione, a differenza delle altre tecniche pittoriche, è molto semplice e veloce nella stesura, anche se difficile effettuare sfumature di colore direttamente su disegno.
Olio
L'olio, o dipinto ad olio, è simile alla tempera ma si differenzia nel mescolare i pigmenti con olio anziché con acqua, questo fa si che i tempi di asciugatura del dipinto si allunghino notevolmente, infatti un dipinto ad olio impiega molto tempo ad asciugare, ed in fatti si dice che un dipinto ad olio "respira", quindi quando l'opera è terminata ed andremo ad incorniciarla, non verrà applicato alcun vetro alla cornice proprio per lasciar respirare il dipinto. La pittura ad olio permette di mantenere, ed esaltare la brillantezza dei colori, che rimarranno inalterati nel tempo, questo dovuto all'olio contenuto in essa che rende impermeabile la superficie del dipinto, dagli agenti atmosferici, ma come qualsiasi altro dipinto teme l'esposizione prolungata alla luce del sole perché i raggi ultravioletti danneggiano i pigmenti della pittura. La pittura ad olio si avvale, fin dall'antichità, di molte superfici di applicazione, tra cui il legno, come per le altre tecniche il fondo di pittura va preparato, questo processo è detto di imprimitura; fa si che il fondo da dipingere sia uniforme e poco permeabile hai colori. Ed ora all'opera...
Tempera
lunedì 3 marzo 2014
Le Spezie della Salute
La Curcuma ed il Curry, come il Topinambur ed il Cumino sono spezie importate per la maggior parte dall'oriente, ma che oggi abbiamo imparato ad usare anche in Italia. Le proprietà di queste spezie sono eccezionali vi accennerò solo alcune delle loro tante proprietà benefiche e se sarete interessati ad approfondire basterà che clicchiate sul nome linkato della spezia per aprire l'approfondimento. La curcuma può migliorare la salute del fegato favorendo la produzione biliare, infatti molto utile nel trattamento della cattiva digestione, è considerato anche un'anti infiammatorio naturale (possiede proprietà carminative ed antispastiche) aiutando anche il metabolismo. Il curry o masala è una miscela di spezie, la prima è la curcuma, poi pepe nero, cumino, cannella chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco e peperoncino; per le sue proprietà viene usata per le cure reumatiche ed anche per la prevenzione del degrado articolare, viene usata spesso per il suo potere anti invecchiamento e per curare ustioni e ferite della pelle. Il topinambur possiede delle qualità che lo rendono un energizzante adatto per convalescenti, anziani e bambini, è a basso contenuto calorico, favorisce la riduzione del colesterolo, stimolante del sistema immunitario. Il cumino viene considerato un anti tumorale, olio essenziale contenente, carvone e limonene, è una buona fonte di ferro, purificante dei radicali liberi. Insomma le spezie sia nostrane che non, sono un ottimo rimedio per la cura del corpo sia dentro che fuori, io queste le uso abbastanza spesso e devo dire che mi sento benissimo e sono veramente buoni i cibi arricchiti con le spezie, anche perché se insaporiamo con le spezie usiamo meno sale, che normalmente ne facciamo largo uso e per il nostro organismo non è molto salutare.
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